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01 Settembre 2021

MTR-2 ARERA

DEFINIZIONE DEL METODO TARIFFARIO RIFIUTI PER IL SECONDO PERIODO REGOLATORIO 2022-2025

 

DEFINIZIONE DEL METODO TARIFFARIO RIFIUTI PER IL SECONDO PERIODO REGOLATORIO (MTR-2)

 

Attraverso la deliberazione 363/2021/R/rif del 3 agosto 2021 ARERA ha approvato il metodo tariffario rifiuti (MTR-2) per il secondo periodo regolatorio 2022-2025.

Nonostante l’Autorità debba ancora fornire alcuni elementi essenziali per la determinazione del piano economico finanziario 2022, l’allegato A alla delibera MTR-2 pone comunque le basi della nuova metodologia che dovrà esser applicata dal 2022 al 2025, basata come la precedente sulla predisposizione del piano finanziario sui costi a consuntivo derivanti da fonti contabili obbligatorie di due anni precedenti e l’adeguamento all’anno in corso attraverso gli indici ISTAT.

Nei prossimi mesi verranno definiti i nuovi parametri sia rispetto agli obiettivi di raccolta differenziata da raggiungere, sia attraverso l’applicazione della normativa introdotta dal decreto legislativo 116/2020.

 

Si riassumono di seguito le principali novità introdotte:

  • Introduzione sia in parte variabile che in fissa dei costi previsionali connessi alla qualificazione dei rifiuti urbani DLgs 116/2020
  • Definizione del parametro ωa per la determinazione del fattore di sharing dei proventi derivanti dai corrispettivi riconosciuti ai sistemi collettivi di compliance: determinato dall’ETC in coerenza con le valutazioni compiute in merito:
    • Al rispetto degli obiettivi di raccolta differenziata raggiunti (γ1,a)
    • Al livello di efficacia delle attività di preparazione per il riutilizzo e il riciclo (γ2,a)
  • Aumento del fattore di qualità delle prestazioni QLa al 4% (intervallo compreso tra lo 0% e il 4%) e introduzione di un nuovo coefficiente di natura previsionale che tenga conto della qualificazione dei rifiuti urbani DLgs 116/2020 
  • Definizione del coefficiente di recupero della produttività Xa determinato dall’ETC, sulla base:
    • Del confronto tra il costo unitario effettivo della gestione interessata e il Benchmark di riferimento
    • Dei risultati raggiunti dalla gestione in termini di raccolta differenziata (Y1,a) e di efficacia delle attività di preparazione per il riutilizzo e il riciclo (Y2,a) rispetto agli obiettivi comunitari, distinguendo un livello di qualità ambientale delle prestazioni ritenuto insoddisfacente, intermedio o avanzato
  • Introduzione delle componenti di natura previsionale sia in parte fissa che in parte variabile per l’adeguamento agli standard e ai livelli minimi di qualità introdotti dall’autorità 
  • Integrazione per alcune categorie di cespiti dell’estensione della vita utile regolamentata
  • Introduzione delle tariffe di accesso agli impianti di trattamento per ciascun anno 2022-2025 secondo la distinzione tra gestore integrato e gestore non integrato.
  • Classificazione degli impianti di chiusura del ciclo dei rifiuti definiti come INTEGRATI MINIMI o AGGIUNTIVI.

 

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