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GF ambiente mette a disposizione il proprio know-how, al fine di individuare
gli elementi necessari per una corretta gestione dei rifiuti e di fornire adeguate
soluzioni in armonia con la normativa e l'economia del settore


Servizio TARES

Istituzione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi

Contenuti del servizio:

A) Redazione piano economico finanziario, Calcolo della TARES, sulla base delle simulazioni accordate con l’Amministrazione di riferimento, delibere di rito e documentazione riassuntiva.

B) Determinazione indicatori con analisi critica del sistema.

C) Valutazioni mediante appropriato Banchmarking e redazione di documentazione esplicativa.

In base al d.lgs. 201/2011 il sistema fiscale municipale che insiste sui rifiuti viene riordinato con la soppressione dal 1° gennaio 2013 dei prelievi relativi alla gestione dei rifiuti urbani, sia di natura patrimoniale sia di natura tributaria, compresa l’addizionale per l’integrazione dei bilanci degli enti comunali di assistenza, e la contestuale istituzione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES).

Il decreto legge "salva Italia" indica che il tributo sarà calcolato sull'80% della superficie catastale determinata secondo i criteri stabiliti dal Dpr 138/1998. La bozza del decreto fiscale introduce una precisazione al comma nove del Dl 201/2011, relativa agli immobili con situazione catastale non aggiornata. Infatti, poiché si possono prevedere tempi lunghi nell'acquisizione delle dichiarazioni di aggiornamento, in prima battuta per tali immobili si ipotizza di fare riferimento a una superficie convenzionale che sarebbe attribuita dall’Agenzia del territorio sulla base degli elementi informativi in suo possesso.

La tariffa del nuovo tributo sarà composta da una quota legata al costo del servizio di gestione e da una quota collegata alla quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito e ai costi di gestione. I criteri per il costo del servizio e la determinazione della tariffa saranno indicati in un regolamento che dovrà essere emanato entro il 31 ottobre 2012. Qualora il regolamento non fosse ancora in vigore il prossimo anno, è previsto che si faccia riferimento alle disposizioni del Dpr 158/1999, ossia il regolamento attuativo della Tia. Quest'ultima prevede che il calcolo della tariffa tenga conto della superficie dell'immobile e del numero dei residenti in modo da privilegiare i nuclei familiari più numerosi e le abitazioni più piccole.

Sulla base delle disposizioni della nuova normativa e delle precedenti esperienze GFambiente ha previsto di effettuare un servizio specifico ai Comuni in modo da permettere con trasparenza, chiarezza, precisione e accuratezza di fornire per via internet, cartacea, supporto CD rom o chiave USB, finalizzato all’applicazione della nuova TARES.

Il servizio forte delle precedenti esperienze in materia ha costi contenuti e prevede mediante l’ausilio di una collaudata scheda da compilare con l’assistenza dei Tecnici GFambiente, la corretta determinazione dei listini della TARES nonche tutta la documentazione allegata per le delibere di Giunta e Consiglio necessarie per le approvazioni di rito.

Il calcolo della TARES in attesa del Nuovo decreto attuativo verrà eseguito secondo i disposti tecnici normativi del D.P.R. 158/99.

L’utilizzo di strumenti informatici ampiamente collaudati, consente l’applicazione di una metodologia di lavoro dinamico e facilmente gestibile negli anni seguenti con ottenimento di dati certi e trasparenti.

Il servizio utilizzando i dati compilati nella scheda consente la determinazione di una serie di indicatori sul fenomeno relativo alla produzione dei rifiuti e sugli aspetti economici a questi correlati. L’ente avrà uno strumento di controllo per verificare nel tempo l’andamento della gestione dei rifiuti e procedere ad eventuali interventi migliorativi in chiave tecnico-economica. L’analisi mediante Bench-marking, strutturato utilizzando la banca dati sui rifiuti dei comuni, consentirà di valutare l’attuale situazione dell’Ente per eventuali azioni correttive da intraprendere.

La valutazione di una serie di indici caratteristici sul fenomeno produzione rifiuti, nonché l’utilizzo di regole informatiche standardizzate per l’analisi della banca dati, permettono, con buona sicurezza di

stimare la potenziale superficie imponibile recuperabile nell’applicazione della TARES e quindi attivare con certezza un programma di intervento per accertamenti di elusione ed evasione.

In definitiva il servizio, ottemperando rigorosamente all’articolo 14 del D.Lgs 201/2011, è strutturato con il sistema modulare e precisamente:

MODULO A : Redazione piano economico finanziario, Calcolo della TARES, Calcolo della TIA sulla base delle simulazioni accordate con l’Amministrazione di riferimento, delibere di rito e documentazione riassuntiva.

MODULO B: Determinazione indicatori con analisi critica del sistema

MODULO C: Valutazioni mediante appropriato Banch-marking e redazione di documentazione esplicativa.

MODULO D: Stesura regolamento tecnico.

Tutti i moduli A, B, e C sono relativi al servizio di base quindi sono sempre eseguiti all’atto dell’adesione da parte dell’ente; il modulo D è opzionale e deve essere esplicitamente richiesto nel momento della sottoscrizione del contratto.

COSTI:
I COSTI, COMMISURATI AL NUMERO DELLE UTENZE, VERRANNO INDICATI SU EVENTUALE RICHIESTA MEDIANTE REGOLARE OFFERTA.

Servizio tassa tariffa